
Il Comitato per il completamento del Gottardo, accompagnato da diverse centinaia di simpatizzanti, ha consegnato oggi alle autorità federali una petizione sottoscritta da 20'000 cittadini che chiede di prendere tutte le misure atte ad evitare un’interruzione del collegamento autostradale Nord-Sud per almeno 900 giorni a seguito del risanamento della galleria del San Gottardo. La consegna delle firme è stata preceduta da una manifestazione che si è tenuta sulla Piazza federale a Berna a cui ha partecipato un folto pubblico. Per il Comitato per il completamento del Gottardo è stata l’occasione per sensibilizzare i deputati alle Camere federali e l’opinione pubblica svizzera sulle conseguenze estremamente negative per gli scambi fra il Nord e il Sud delle Alpi, che inducono perdite rilevanti per tutti i settori economici ticinesi, danni durevoli per l’economia, in particolare dei Cantoni toccati ma anche del resto della Svizzera. La prospettata chiusura dell’asse viario del San Gottardo, oltre a rappresentare una minaccia per la coesione nazionale, avrà ripercussioni molto gravi in particolare per l’economia del Canton Ticino, con il rischio concreto di una perdita di migliaia di posti di lavoro. Per contro, secondo i 20 mila firmatari della petizione, la soluzione di un raddoppio della galleria – con una sola corsia di circolazione per tunnel e per direzione – rappresenta un passo che tiene debitamente conto di tutti gli interessi in gioco, non aumentando il traffico e garantendo al contempo il collegamento vitale tra Nord e Sud di un San Gottardo da sempre considerato il cuore della Svizzera.
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