
È stato rilasciato dal carcere della Farera il 57enne di Gorduno che lo scorso 20 aprile è stato arrestato in un bar del paese con l'accusa di voler fare irruzione in una casa con intenti minacciosi. Lo ha deciso, riferisce il Corriere del Ticino, il giudice dei provvedimenti coercitivi in base alle pre-perizia psichiatrica eseguita sull'uomo, la quale ha escluso il rischio di recidiva e aggressività nei confronti di terzi.
L'uomo, ricordiamo, era stato fermato dopo alcune segnalazioni giunte in polizia, secondo le quali era armato. Al momento del fermo il 57enne non aveva con sé alcuna arma, mentre la successiva perquisizione della sua abitazione aveva permesso di rinvenire alcuni fucili. Fucili che erano regolarmente registrati in quanto l'uomo è un abituale cacciatore e dispone del permesso e dell'autorizzazione per l'attività venatoria.
Secondo l'analisi degli specialisti il 57enne non voleva fare del male a nessuno, ma si è trattato di un semplice gesto dimostrativo, così come affermato fin dall'inizio dal 57enne stesso. Versione che però non convince la procuratrice Marisa Alfier, titolare dell'inchiesta, che aveva chiesto la proroga della detenzione preventiva che, come detto, è stata respinta.
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