
I riscontri medici hanno chiarito le cause del decesso del 44enne che il 22 aprile scorso rimase ucciso alla Rotonda di Gordola (vedi articoli suggeriti)
Stando a quanto anticipato oggi dalla RSI alla vittima fu inferto un colpo al collo, compatibile con un pugno, di cui gli esperti hanno trovato traccia a livello sottocutaneo. Il colpo inferto è stato di per sé di modesta entità ma provocò un abnorme movimento del collo che produsse una lacerazione dell'arteria vertebrale sinistra. La vittima, inoltre, non era pronta a ricevere il colpo.
È inoltre emerso che l’arteria in questione, quella sinistra, era nettamente più grossa di quella destra. Una "variante anatomica" che ne favorì la rottura, causando l'emorragia cerebrale risultata poi fatale.
I riscontri medici confermerebbero quindi la versione del buttafuori del locale. Il presunto aggressore, dal canto suo, ha sempre sostenuto di non aver mai toccato il 44enne.
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