
"Quella perizia è stata manipolata". Non usa mezzi termini Urs Grässlin. Per il consigliere comunale socialista di Gordola lo studio effettuato dalla SUPSI per il risanamento del centro scolastico comunale di Burio è un falso. Accuse gravi, che secondo Grässlin sono supportate da prove concrete. La prima, tra la versione iniziale SUPSI 2009 utilizzata per il concorso d'appalto e quella inviata alla commissione della gestione nel 2012, ci sono delle differenze sostanziali. Le cifre del preventivo sono di un milione più basso, l'indice di degrado della struttura passa da "forte" a "media", e le percentuali di intervento sono modificate. "Questo fatto è inconcepibile", ci dice Grässlin. "Noi non siamo contro il risanamento, ma siamo preoccupati che nel nostro comune si possa verificare una situazione come quella capitata a Massagno dove una perizia simile stimava un risanamento di 8 milioni che poi lievitò fino a 35 milioni". Ricordiamo infatti che il consiglio comunale di Gordola lo scorso gennaio aveva accettato il credito di progettazione per il centro scolastico basandosi proprio sulla perizia SUPSI. Decisione contro cui Grässlin aveva interposto ricorso al Consiglio di Stato. Urs Grässlin negli scorsi giorni ha ricevuto la risposta della SUPSI che sostiene che l'Ufficio tecnico comunale di Gordola aveva perso la perizia e che l'istituto professionale non ne era più in possesso e quindi ha dovuto ricostruirla da capo facendo degli errori di copia e incolla. Storie inverosimili per Grässlin che vuole vederci chiaro. Avremmo voluto sentire anche la replica della SUPSI ma oggi il responsabile dell’incarto era assente. Guarda il servizio di Teleticino. Clicca quiChristian Fini
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