
Come previsto dal geologo comunale Franco Della Torre, la frana che da giorni minacciava la zona del Carcale a Gordola si è infine staccata alle ore 04.40 di stamattina portando a valle, sembra suddivisi in alcuni scoscendimenti separati, tra i 2 e i 3 mila metri cubi di materiale senza creare nessun danno né conseguenze per il deflusso del riale Carcale.
Le autorità dovranno ora verificare che non ci siano ulteriori pericoli di scoscendimenti. "Questo evento va interpretato in maniera positiva: gran parte del materiale che era in movimento è sceso e non dovrebbero più esserci ulteriori stacchi - si lege nel comunicato del Municipio - Questo permetterà di accelerare la possibilità di intervenire in sicurezza nello sgombero dell’alveo del fiume Carcale e di conseguenza di poter riaprire la via Cecchino e il tornante di via Montecucco".
I prossimi passi prevedono per martedì mattina una scansione radar della zona del dissesto con lo scopo di verificare se vi sono ulteriori movimenti in atto. Inoltre verranno riposizionati dei punti di monitoraggio per tenere sotto controllo la zona con l’allarme automatizzato. "Se tutto procederà come sperato potremmo iniziare con l’allontanamento del materiale franato ed aprire, in alcune fasce orarie, la via Cecchino così da ridurre i disagi alla popolazione che da giorni non ha l’accesso veicolare alle loro abitazioni".
Il Municipio rammenta che con il crollo il pericolo non è terminato e quindi invita la popolazione e i curiosi a rispettare la segnalazione ed i divieti di accesso.
(Foto: RescueMedia)
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