
Per l'annosa vertenza dei parcheggi industriali nella zona boschiva di Gordola la soluzione sembra essere giunta. Ma non coincide con la fine delle polemiche. Il Consiglio di Stato negli scorsi giorni ha dato luce verde alla ditta Regazzi per la realizzazione di 90 posteggi di cui potranno beneficiare tutte le imprese della zona.
Ma ad una precisa condizione: che la ditta si impegni a realizzare delle opere di compensazione naturalistiche alle Bolle di Magadino. Una soluzione che però continua a non piacere al WWF, da sempre schierato contro la costruzione del parcheggio.
La vertenza dura ormai da circa due anni e ha visto coinvolti, oltre alla ditta di cui è presidente il Consigliere Nazionale Fabio Regazzi e all'associazione ambientalista, anche il Consiglio di Stato e il municipio di Gordola.
Nel gennaio 2012 la ditta Regazzi inoltrò al comune una domanda di dissodamento di 3400 metri quadri di bosco nella zona industriale a Roviscaglie. Nell'agosto del 2012, il ricorso del WWF al Consiglio di Stato, perché quella variante sacrificherebbe una porzione di bosco pregiato all'interno di un paesaggio d'importanza nazionale.
Se quindi i promotori possono ritenersi soddisfatti per l'esito, il WWF rimane sul piede di guerra e annuncia un nuovo ricorso. Questa volta al Tribunale amministrativo cantonale.
Christian Fini
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