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Ticino
Gordola: "Grasslin è in malafede"
Redazione
13 anni fa
Il Municipio di Gordola risponde alle accuse di manipolazione dello studio SUPSI lanciate ieri dal consigliere comunale Urs Grasslin

Il Municipio di Gordola prende posizione sul servizio televisivo trasmesso ieri da TeleTicino e riportato da Ticinonews. Nello stesso il consigliere comunale PS Urs Grasslin ipotizza che il documento SUPSI consegnato alla commissione della gestione sia falso. Il Municipio ribadisce la correttezza del suo agire e respinge fermamente al mittente "affermazioni tanto gravi quanto infondate". lnnanzitutto ricorda che il credito è stato approvato dal Consiglio Comunale il 21 gennaio con una chiara maggioranza di 19 favorevoli, 3 astenuti (2 PS) e 6 contrari. "La scelta di procedere al risanamento e la richiesta di credito non si basano, come sostiene Urs Grasslin, sulla perizia SUPSI ma su numerosi documenti peritali fatti allestire negli ultimi anni, nessuno dei quali ha mai messo in dubbio l'opportunità di un risanamento. La perizia SUPSI va quindi contestualizzata e la sua importanza relativizzata. Una valutazione sul risanamento è infatti possibile solo con un progetto, purtroppo l'elaborazione dello stesso è impedito dal ricorso presentato al CdS." "Il Municipio, non avendo ritrovato l'originale del documento, ha chiesto alla SUPSI di inviarne una copia, la stessa è stata ricevuta per e-mail in formato pdf il 12 novembre 2012. Il Comune si è quindi limitato a stampare un documento ricevuto dalla SUPSI e a mettere lo stesso a disposizione della commissione della gestione. Alla stessa è anche stato messo a disposizione il documento consegnato nella gara d'appalto, non vi è stata quindi alcuna "situazione di fortuna" come sostenuto da Urs Grasslin ma anzi la massima trasparenza e collaborazione da parte dell'Esecutivo." "l sigg. Urs Grasslin e Edgardo Cattaneo hanno scritto una lettera alla SUPSI in data 18 dicembre 2012. Il Municipio riceve il 16 gennaio 2013 copia della lettera di risposta della SUPSI lunedì 14 gennaio 2013, ma senza conoscere il contenuto della missiva iniziale. La riunione di Municipio settimanale si tiene il lunedì e non vi è stata quindi nessuna ulteriore riunione prima del Consiglio Comunale del 21 gennaio. Non si può quindi accusare il Municipio di non aver dato l'ok a rispondere ad una lettera di cui si ignorava l'esistenza!" "Il documento consegnato non è stato, come riportato nel servizio, ricostruito daccapo. Nella sua lettera di risposta ai consiglieri comunali Urs Grasslin e Edgardo Cattaneo la SUPSI scrive infatti"da ultimo possiamo confermare che il documento "rapporto finale" è stato spedito per mail in formato pdf il 12 novembre 2012, giorno in cui è stato "generato" a partire dal file word elaborato nell'aprile 2009 e staccato nelle nostre cartelle". Chi, nonostante queste chiare spiegazioni, continua a sostenere la tesi della manipolazione agisce in chiara malafede e senza alcun interesse pubblico, ma con l'unico scopo di screditare il lavoro sin qui portato avanti e bloccare gli studi che permetteranno di avere un quadro tecnico e finanziario preciso sul risanamento del Centro Scolastico al Burio." "Giova a questo punto ricordare come la scelta politica del risanamento della struttura da parte del Municipio e del Consiglio Comunale è suffragata da una petizione del marzo 201O sottoscritta da 1015 concittadini. Il Municipio a questo stadio ritiene inopportuno concedere interviste poiché è in corso una procedura istruttoria sul ricorso Grasslin, ma si augura infine che questa polemica possa giungere finalmente al termine, lasciando spazio a costruttivi dibattiti sul futuro delle scuole al Burio."

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