
Grande folla questa sera a Gordola per i festeggiamenti nell'ambito della Giornata del Presidente della Deputazione Ticinese alle Camere federali Fabio Regazzi. Tra i presenti numerosi concittadini, nonché esponenti politici, tra cui anche il presidente del Governo Manuele Bertoli.
Durante il suo discorso Regazzi ha voluto sottolineare l'importanza di superare le polemiche scaturite dal voto del 9 febbraio contro l'immigrazione di massa e di lavorare per salvaguardare la via bilaterale tra Svizzera e UE, a suo avviso definita "imprescindibile".
Il consigliere nazionale ha anche esortato a ritrovare una certa compostezza in politica durante le discussioni. "Ultimamente assistiamo quasi impotenti ad un'escalation dei toni e a uno smisurato utilizzo di insulti e doppi sensi, che ultimamente hanno persino subito una deriva verso le minacce pesanti". Toni che secondo Regazzi non hanno niente a che fare con il dibattito democratico ed ha dunque invitato ad smorzare certe espressioni per ritrovare un minimo di compostezza.
Regazzi ha infine tenuto a ricordare che la Giornata del Presidente non inaugura l'anno presidenziale, bensì rappresenta una sorta di giro di boa. "Il mio mandato scadrà a fine dicembre quando cederò "lo scettro" al collega Rusconi. Ma continuerò a lavorare al servizio del Cantone quale consigliere nazionale, e di lavoro da fare ce n'è molto".
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