
Inchiesta agli sgoccioli per la banda dei cinque uomini nascosti al Golpirolo di Pazzallo che stava progettando una rapina al centro smistamento postale del Pian Scairolo dove lavorava il gerente del locale a luci rosse finito pure lui dietro le sbarre. Ieri il procuratore pubblico Moreno Capella ha terminato gli interrogatori dei 6 uomini fermati. E settimana prossima chiuderà l’istruttoria. Nel giro di alcune settimane verrà dunque firmato l’atto d’accusa che chiamerà verosimilmente il sestetto di fronte ad una corte delle assise correzionali. I cinque italiani non verranno estradati prima del processo, come richiesto dalle autorità italiane. La banda è infatti sospettata di un tentato furto aggravato ad un furgone portavalori a Trento.
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