
A 24 ore dalla maxi operazione di Polizia per liberare una ragazza sequestrata dal suo ex e dai familiari in una casa di Golino, emergono nuovi dettagli sull'operazione delle forze dell'ordine che avrebbe coinvolto oltre 20 agenti.
La ragazza era stata convinta a recarsi nell'abitazione dell'ex fidanzato per spiegare i motivi della rottura del loro rapporto, avvenuto poche settimane prima. Una rapporto che, secondo testimoni, sarebbe stato piuttosto turbolento.
I genitori sarebbero venuti a conoscenza del sequestro quando hanno ricevuto dalla loro figlia dei messaggi in cui scriveva che non poteva uscire e che aveva paura. A quel punto sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno temuto il peggio: l'ex e i suoi parenti infatti continuavano a negare che la ragazza fosse in casa, con lei che non ha mai provato durante le diverse ore in cui si è svolta l'operazione ad urlare o dare cenni di vita.
Quando gli agenti di Polizia sono riusciti ad entrare in casa, hanno trovato la giovane nella stanza del suo ex compagno. Ma, anziché seguire le forze dell'ordine, la ragazza ha opposto resistenza dimenandosi violentemente. Questo le ha causato delle contusioni che sono state successivamente controllate in ospedale. Non si tratterebbe tuttavia di nulla di grave, ma solo di ematomi.
La ragazza adesso sarebbe in casa per cercare di riprendersi dallo shock. Intanto proseguono le indagini per accertare le responsabilità di tutti i protagonisti della vicenda.
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