
La chiusura delle frontiere di Austria e Francia potrebbe avere serie ripercussioni in Ticino. Il rischio che i profughi in arrivo dall'Italia, invece che disperdersi in più paesi, confluiscano tutti a Chiasso è reale. E anche se nessuno può ancora prevedere cosa effettivamente succederà nei prossimi giorni. Il ministro Norman Gobbi, intervenuto in diretta al Telegiornale di Teleticino, ha dichiarato: "Ci stiamo preparando al peggio. Non escludiamo nemmeno di chiudere anche noi le frontiere".
Di certo c'è che la cellula di crisi cantonale per gestire il flusso migratorio di clandestini, nelle ultime ore, è entrata in azione. Guardie di Confine, Polizia cantonale, operatori sanitari e sociali sono per ora riusciti a tenere la situazione sotto controllo. Soltanto nelle ultime 24 ore sono stati fermati oltre 100 clandestini. Quasi tutti eritrei, uomini per lo più. Tanti, talmente tanti che oltre al centro di registrazione di Chiasso e alla protezione civile di Stabio, ha confermato il direttore Antonio Simona, sono stati aperti anche gli spazi in via Chiesa a Chiasso.
Molti profughi sono già stati trasferiti oltre Gottardo, ma non basta. Proprio in queste ore le autorità stanno discutendo per decidere come muoversi nei prossimi giorni.
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