
Il presidente del Consiglio di Stato ticinese Norman Gobbi ha scritto più volte nelle ultime settimane ai consiglieri federali Ueli Maurer, Guy Parmelin e Simonetta Sommaruga per avvertirli di un probabile peggioramento della situazione ai confini sud della Svizzera e per chiedere loro di reagire chiudendo provvisoriamente le frontiere.
Lo ha rivelato ieri la Sonntagszeitung, aggiungendo che già dopodomani, mercoledì, i consiglieri federali UDC Maurer e Parmelin potrebbero portare sul tavolo del Governo una proposta in tal senso.
Si tratterebbe, secondo la Sonntagszeitung, di una proposta basata su tre elementi: la reintroduzione dei controlli sistematici alle frontiere da parte delle guardie di confine, il rinvio dei migranti provenienti da Paesi terzi giudicati sicuri e il dispiegamento dell'Esercito alla frontiere, in supporto alla guardie per l'esecuzione di questi compiti supplementari.
Il piano verrebbe messo in atto solo qualora il flusso di migranti alla frontiera sud della Svizzera dovesse intensificarsi significativamente.
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