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Gobbi replica al PLR: "È stato il vostro Bertini a chiederlo"
Gobbi replica al PLR: "È stato il vostro Bertini a chiederlo"
Gobbi replica al PLR: "È stato il vostro Bertini a chiederlo"
Redazione
9 anni fa
Il consigliere di Stato era stato criticato per non essersi opposto a che i frontalieri possano multare i ticinesi

Non è piaciuto al direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi l'articolo pubblicato oggi sull'organo di stampa del PLR, Opinione Liberale, nel quale si accusa in pratica lui e il suo partito di aver accettato senza fare un cip la nuova legge che consentirà anche agli agenti privati di sicurezza, molti dei quali sono frontalieri, di emettere contravvenzioni.

Anche perché, a suo dire, la richiesta di permettere agli agenti privati di comminare multe è giunta da rappresentanti dello stesso partito che ora lo critica, in primis dal vicesindaco di Lugano Michele Bertini.

"Allora, diciamo le cose come stanno" replica Gobbi sul suo profilo Facebook. "I Municipali di diversi Comuni (capitanati dal vicesindaco di Lugano) chiedono al Cantone di permettere agli agenti di sicurezza impiegati da una Polizia comunale, sottoposti a un rigoroso controllo, di emettere le contravvenzioni disciplinari quando necessario. Il mio Dipartimento ha espresso alcune criticità ma ha accolto la loro richiesta ponendo i limiti su chi potrà farlo. Richiesta che potrà essere realizzata solo dopo che entrerà in vigore la nuova legge federale."

"Mi chiedo quindi chi sta punzecchiando il PLR..." aggiunge il consigliere di Stato leghista.

"Ricordo infatti che il sottoscritto e il mio Dipartimento hanno posto sempre l’accento a favore della manodopera indigena, come per il mandato alla ditta di sicurezza privata per Rancate, dove nel Bando abbiamo messo che può essere impiegato solo personale svizzero o domiciliato" conclude Gobbi.

Uno a uno e palla al centro. Resta il fatto che, al di là di chi ne sia responsabile, fra non molto gli automobilisti ticinesi potranno essere multati anche dai frontalieri.

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