
“Nei prossimi mesi saremo confrontati con un arrivo massiccio di profughi siriani”. Il ministro Norman Gobbi suona il campanello d’allarme. Le notizie che arrivano dal fronte sud, non lasciano spazio ad interpretazioni. “Avremo sempre più arrivi di profughi siriani in Svizzera e in Ticino, circa 500-700 persone al mese” afferma Gobbi a Teleticino.
"Il problema con cui sarà confrontato il nostro cantone" continua il direttore del Dipartimento delle istituzioni "starà proprio nella gestione del flusso, visto che l’Italia non è in grado di registrare tutti gli asilanti e i profughi, e così la Svizzera, in particolare il Ticino diventerebbe il primo paese dove fare una richiesta d’asilo".
La Confederazione sta già agendo con delle misure d’urgenza, a cui farà seguito nel corso dei prossimi mesi, un piano d’accoglienza.
Tutti i dettagli nel servizio del TG di Teleticino sopra allegato
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

