Cerca e trova immobili
Ticino
Gobbi lascia la Lega?
Gobbi lascia la Lega?
Gobbi lascia la Lega?
Redazione
11 anni fa
Una clamorosa ipotesi si fa strada tra i corridoi di palazzo. Il ministro approderebbe all'UDC per puntare al Consiglio federale. Bignasca: "Stiamo valutando"

"Norman Gobbi è in procinto di lasciare la Lega dei Ticinesi per passare all'Unione democratica di centro."

L'ipotesi può sembrare fantascientifica, eppure ultimamente sta circolando con sempre maggiore insistenza tra i corridoi di palazzo.

In diversi sussurrano che il direttore del Dipartimento delle Istituzioni, che ha cominciato la sua carriera politica nel lontano 1996 facendosi eleggere in Consiglio comunale a Quinto nei ranghi della Lega dei Ticinesi, sarebbe in trattativa con i vertici nazionali UDC per discutere del clamoroso cambio di casacca.

Il vantaggio, per Gobbi, sarebbe principalmente uno: la maglia democentrista metterebbe senza dubbio il turbo alle sue ambizioni di entrare in Consiglio federale, al momento precluse dall'appartenenza a un movimento presente in un solo Cantone. Il consigliere di Stato potrebbe inoltre profilarsi come nuovo uomo forte dell'UDC in Ticino, in un momento in cui il partito si trova ad affrontare l'uscita di scena di Pierre Rusconi e del presidente Gabriele Pinoja. Non da ultimo, la presunta decisione di Gobbi sarebbe legata, secondo alcuni, ad attriti con l'altro ministro leghista, Claudio Zali.

Abbiamo sentito in merito il coordinatore leghista Attilio Bignasca. "Di ipotesi in campo ce ne sono molte" ci dice, confermando l'interesse del suo ministro per Berna. "Chi non sarebbe interessato ad entrare in Consiglio federale?"

"L'UDC ticinese sa benissimo di non avere un candidato valido" prosegue Bignasca. "Hanno quindi chiesto la disponibilità a Claudio Zali e Norman Gobbi. Il problema del direttore del Dipartimento del territorio è però che a Berna è poco conosciuto. Mentre il direttore del Dipartimento delle istituzioni ha già seduto nel Parlamento federale, con il gruppo parlamentare UDC. E anche i vertici nazionali del partito lo vedono di buon occhio."

Bignasca si dice convinto che Gobbi sia il ticinese con le maggiori chance di entrata in Consiglio federale. Non ci vuole svelare se sarà effettivamente candidato o meno, né con quale maglia. Conclude però con una frase sibillina: "Meglio non bruciare le carte. Però certo che in Ticino ci mancherebbe..."

Insomma, se sono rose fioriranno. E anche in fretta, dato che il termine di presentazione per le candidature al Consiglio federale scade fra poco più di una settimana, il 13 novembre.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata