
Inizia oggi la sessione primaverile delle Camere federali. E il Consiglio nazionale vede l’esordio del leghista Norman Gobbi, subentrante di Attilio Bignasca.Emozionato? “Per ora no. Magari oggi pomeriggio”. Che giornata la aspetta? “Abbastanza intensa. Prima il giuramento. Poi l’inizio dei lavori con diversi temi scottanti come le pressioni sul segreto bancario e l’undicesima revisione dell’AVS che fissa l’età della pensione a 65 anni per le donne”. Dove prenderà posto? “Accanto al deputato ginevrino dell’UDC Yves Nidegger e ad un deputato dei Verdi, ma tra me e quest’ultimo c’è un corrodoio…” Se le dico "Attilio Bignasca" lei che mi dice? “Che è una fortuna poter avere un collega che lascia spazio ad un giovane. Ora la Lega dei Ticinesi ha il membro più giovane della deputazione ticinese a Berna”. Come affronta questa nuova esperienza? “L’esperienza parlamentare non mi manca: farò come quando sono stato eletto in Gran Consiglio. Dapprima cercherò di imparare il sistema di funzionamento del Parlamento. Poi mi concentrerò sui temi che mi stanno più a cuore”. Quali? “Anzitutto cercherò di difendere gli interessi della Svizzera, cosa che non è scontata visti i continui attacchi che stiamo subendo, per esempio proprio sul segreto bancario. Secondariamente lavorerò per far capire a tutti qui a Berna che il Ticino è un Sonderfall, e cioè un caso speciale, perché le regole varate per l’Altipiano non sono sempre valide anche per il Ticino. Il terzo tema che mi sta a cuore è quello della mobilità: voglio garantire al Ticino un collegamento stradale sicuro con il nord delle Alpi con il raddoppio del tunnel autostradale del San Gottardo”. E il tempo? “Oggi è bello qui a Berna. Sembra di essere in Ticino. Si parte con il piede giusto…” [email protected]
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