
Ancora un endorsement da sinistra per il candidato ticinese al Consiglio federale Norman Gobbi.
Dopo aver ricevuto parole di stima dall'ex presidente del Partito socialista svizzero Peter Bodenmann e dal settimanale del sindacato Unia (vedi articoli suggeriti), ora anche Andreas Gross tesse le lodi del leventinese.
Lo zurighese, che ha lasciato il Consiglio nazionale in ottobre dopo 24 anni sotto la Cupola, ha dichiarato in un'intervista alla RTS di ritenere che Norman Gobbi sia sottostimato: "Il ticinese ha molte più chanche di quanto si pensi" ha affermato il socialista.
Secondo Gross, Gobbi è "un tipo interessante" ed è "molto più sociale" dell'UDC.
Il socialista ritiene comunque che non possono essere escluse sorprese dell'ultimo minuto. "Ci sono persone deluse dalla proposte UDC che stanno cercando delle alternative" ha dichiarato. Tra queste alternative, per Gross non figura il grigionese Heinz Brand: "Non per me. È molto duro nella politica d'asilo e non ha un grande rispetto della Convenzione dei diritti dell'uomo."
La RTS sottolinea infine che non tutti i socialisti condividono il parere di Gross. Ad esempio il vallesano Matthias Reynard ha definito Gobbi "un fascista", con il quale non intende parlare.
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