
"Blattmann ha ragione, dobbiamo fare più scorte".
Lo dichiara a caratteri cubitali sul Blick di oggi il direttore del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi, interpellato in merito alle rivelazioni fornite domenica scorsa dal comandante dell'Esercito.
André Blattmann, infatti, ha svelato di avere delle scorte private di acqua (tra 270 e 360 litri), della legna da ardere e degli alimenti in scatola custoditi in casa quali "provviste di guerra". Secondo il comandante, che si dice molto sensibile alle nuove minacce che da 2-3 anni a questa parte gravano sulla sicurezza, sarebbe una buona cosa se anche i cittadini seguissero il suo esempio. "È bene avere in casa qualche scorta in caso d'emergenza" ha aggiunto.
Gobbi, che è anche presidente della conferenza dei direttori cantonali del militare, concorda su tutta la linea. Anzi, lui vedrebbe bene scorte ancora maggiori. "Queste raccomandazioni sulle scorte d'emergenza si basano su ipotesi molto ottimistiche. Avrebbe senso, se la popolazione accumulasse scorte di acqua maggiori rispetto al minimo previsto" afferma Gobbi in merito ai nove litri di acqua al giorno consigliati da Blattmann quale riserva per bere, cucinare e lavarsi.
Anche il consigliere di Stato vallesano Oskar Freysinger è stato sentito dal Blick in merito alle scorte di guerra. Lui dice di essere ben fornito in quanto a vino vallesano... "E in caso di emergenza qui in Vallese potrei sempre sparare ad un lupo e cucinarlo sul grill."
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