
I Giovani Liberali Radicali Ticinesi, tramite un comunicato stampa, esprimono la loro soddisfazione per l’adesione delle associazioni di categoria alla loro petizione “NO alla chiusura del San Gottardo”.Il comunicato inizia con: “Con piacere GLRT apprende che le principali associazioni economiche del Canton Ticino, l’Associazione bancaria ticinese (ABT), l’Associazione industrie ticinesi (AITI), la Camera di commercio dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (CC-Ti), la Camera ticinese dell’economia fondiaria (CATEF) e la Società impresari costruttori sezione Ticino (SSIC-TI) sostengono la petizione lanciata dai Giovani liberali radicali ticinesi, che chiede di evitare la chiusura della galleria del Gottardo per novecento giorni, invitando la popolazione ticinese a fare altrettanto (vedi comunicato stampa della CC-ti del 23 marzo scorso sul sito della CC-ti).”La nota stampa non risparmia comunque critiche verso gli altri partiti: “Sebbene invitati a far fronte comune, gli altri partiti di governo (PPD, LEGA, PS, UDC e VERDI) non hanno accettato, o meglio, non si sono neanche “preoccupati” di rispondere all’invito loro sottoposto. Solo il PS ha motivato la propria decisione di non voler sostenere la citata petizione”.I GLRT sottolineano comunque il pieno sostegno del PLRT e rincara la dose verso gli altri partiti: “Con questa proposta, vitale per il benessere economico del nostro cantone, GLRT potrà contare, oltre che sulle associazioni economiche sopra menzionate, anche sul sostegno del Partito liberale radicale ticinese (PLRT). L’attitudine degli altri partiti dimostra come, per meri calcoli elettorali, non venga sostenuta una proposta chiara, concreta e diretta, che accomuna gli interessi di tutto il Cantone e di tutti i ticinesi, da Chiasso ad Airolo.GLRT, annunciando che la raccolta proseguirà dunque con il solo aiuto delle associazioni di categoria sopra menzionate e del PLRT, informa che nel corso delle prossime settimane e mesi saranno presenti punti di raccolta firme nei principali Comuni del Cantone”.Il comunicato si conclude con un'ulteriore nota di biasimo verso coloro che non hanno aderito alla loro iniziativa: “Dispiace infine che un gruppo di giovani, seppur appartenenti ad una formazione politica, che ha a cuore il futuro del Ticino di fronte al grave pericolo della chiusura del traforo del San Gottardo per novecento giorni (come annunciato dalla ministra PPD Doris Leuthard) non abbiano ricevuto un sostegno da parte degli altri partiti; soprattutto da parte di coloro che regolarmente si fanno promotori del bene del Canton Ticino, ma che alla prova dei fatti non sono in grado di assumersi delle responsabilità e di andar al di là degli schieramenti nell’interesse di tutti i cittadini”.
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