
“Una notizia che non volevamo sentire”. Così commenta il sindacato OCST la chiusura della Globus di Locarno, annunciata oggi dalla stessa società a seguito dello scadere del contratto, che non verrà rinnovato a partire dal 1° gennario 2023. Una notizia che giunge in una situazione del commercio al dettaglio “che era già complessa prima della comparsa del coronavirus”, sottolinea in una nota il sindacato, il quale offre la sua solidarietà e il suo supporto ai cinquanta dipendenti che perderanno il lavoro. Il sindacato inoltre vigilerà affinché “le parole rassicuranti della direzione che promette massimo supporto al personale per il ricollocamento e per un piano sociale adeguato diventino fatti”.
La Globus, che fino all’anno scorso apparteneva al gruppo Migros, è stata acquistata da un gruppo internazionale che “parla di riallineamento strategico e agisce a suon di licenziamenti e chiusure”, commenta l’OCST. “Evidentemente nella strategia non sono comprese preoccupazioni per il personale e per il territorio nel quale opera”.
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