Cerca e trova immobili
Ticino
Globalisti e Riforma fiscale: minori introiti fino a 1,3 milioni
Globalisti e Riforma fiscale: minori introiti fino a 1,3 milioni
Globalisti e Riforma fiscale: minori introiti fino a 1,3 milioni
Redazione
8 anni fa
Il Governo risponde a Matteo Pronzini: "Verranno assoggettati all'imposta sulla sostanza a partire dal 2021"

Il Consiglio di Stato ha risposto all’interrogazione presentata dal deputato MPS Matteo Pronzini sullo “sconto” fiscale che spetterebbe ai globalisti in caso di approvazione della riforma fiscale (vedi articolo suggerito).

Il Governo ha premesso che fino al periodo fiscale 2020, la riforma fiscale e sociale avrà un impatto molto marginale sugli 844 globalisti ticinesi poiché la quasi totalità di loro sarà assoggettata all’imposta sulla sostanza unicamente a partire dal periodo fiscale 2021. “Ne consegue che, prima del 2021, a beneficiare della riforma fiscale e sociale saranno unicamente i globalisti giunti in Ticino a partire dal 1 gennaio 2016 poiché solo quest’ultimi saranno tenuti a corrispondere l’imposta sulla sostanza”. In assenza di modifiche legislative, l’introduzione dell’assoggettamento all’imposta sulla sostanza dei globalisti comporterebbe per questa categoria di contribuenti un aggravio fiscale minimo del 7.7%, pari a CHF 9'828. L’aggravio si ridurrà di 0.6 punti percentuali rispetto al totale delle imposte dovute dai globalisti vista l’approvazione della Riforma.

I minori introiti ipotetici complessivi (per Cantone e Comuni) legati alla riforma fiscale e sociale derivanti dall’imposizione della sostanza dei globalisti sono stimati complessivamente in circa CHF 20'000 per i periodi fiscali 2018 e 2019, in circa CHF 120'000 per il periodo fiscale 2020 e in circa CHF 1.3 milioni a partire dal periodo fiscale 2021.

I globalisti, spiega il Governo, rappresentano una categoria di contribuenti “estremamente mobile” che nel corso degli ultimi anni, a seguito in particolare del raddoppio del reddito imponibile minimo tra il 2012 e il 2014, ha già dovuto subire considerevoli aggravi fiscali pari ad almeno il 162%. “La riduzione dell’aliquota massima dell’imposta sulla sostanza permetterà quindi, anche nel caso dei globalisti, di mitigare il rischio di fuga di questa categoria di contribuenti particolarmente importante dal profilo del gettito fiscale”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata