
Da lunedì chiudono i negozi che non vendono beni di prima necessità. Molti commerci toccati dalla misura si stanno preparando e hanno deciso di sfruttare al meglio questi giorni promuovendo saldi straordinari. E i clienti ne stanno approfittando, lanciandosi nelle ultime spese. “La clientela affezionata è venuta a fare una sorta di scorta prima della chiusura”, racconta una commessa di un negozio a Lugano, che per attirare i clienti ha pure mandato un sms informando sugli sconti. L’auspicio dei negozianti è di vendere molta merce visto che, alla riapertura, si sarà quasi allo scadere dell’inverno e molti capi d’abbigliamento non saranno più adatti per la stagione. Ma nel caso avanzassero ancora alcuni articoli, si organizzerà di nuovo un angolo per poter svendere, spiega la gerente del negozio. “Si spera, ma non so proprio cosa possa succedere da qui a marzo”.
Che sia merito delle promozioni o semplicemente dell’imminente chiusura, sono rimbalzate sul web le foto di strade e parcheggi affollatissimi per andare ai centri commerciali Grancia a fare le ultime compere.

Così come in vari negozi del centro a Lugano, da quelli di abbigliamento ai grandi supermercati, che dovranno presto veder chiudere molti dei loro reparti.


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