
“La conferenza dal titolo ‘Adesso, lavoro’ che si è tenuta martedì sera a Cadenazzo – afferma Natascia Caccia, Municipale di Cadenazzo e candidata al Gran Consiglio per la Lega dei Ticinesi - ha messo in rilievo storie di persone che dovrebbero farci riflettere seriamente e farci analizzare realmente la difficile situazione lavorativa ticinese. Una realtà in cui molti giovani faticano a trovare lavoro.”
“Oltre agli aspetti di legislativi e burocratici pesanti – continua Caccia - vi sono aspetti psicologici che subiscono gli individui e che possono portare alla depressione e generare altre problematiche, fatto da non trascurare, come ci ha spiegato Shayda Askari (Psicologa ATP-FSP per adolescenti e adulti) durante la serata di martedì.”
“Per coloro che cercano lavoro – sottolinea Caccia - ci vogliono persone formate nel campo delle risorse umane, che effettuino costantemente dei corsi di aggiornamento e che siano valutati esternamente sul loro operato. Oltre ad ottimizzare e migliorare i corsi di qualificazione e programmi occupazionali, serve la creazione di un dossier elettronico e messa in rete delle informazioni fra i vari uffici.”
Per questi motivi, Natascia Caccia, insieme a Roberta Soldati (Candidata Lega-UDC al Consiglio di Stato e Candidata UDC al Gran Consiglio), ha deciso di lanciare una petizione finalizzata a riformare gli Uffici regionali di collocamento (URC), l’Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento (USSI), gli Uffici assicurazione invalidità, e a creare un dossier elettronico in rete.
Di seguito il testo integrale della petizione:
PER UNA SERIA RIFORMA RIGUARDANTE GLI UFFICI URC, USSI, AI E LA CREAZIONE DI UN DOSSIER ELETTRONICOPETIZIONE: ALL'ATTENZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO DEL CANTONE TICINO
Considerato che:
Passa il tempo e le problematiche rimangono sempre uguali, adesso è ora di agire. Negli uffici URC, USSI E AI vi sono diversi disagi che le persone manifestano ma che non vengono presi in considerazione.In particolare:
DISOCCUPAZIONE
- Collocatori non all'altezza della situazione;- Programmi occupazionali non idonei;- Nr. di ricerche non uguali per tutti;- Mandati per corsi improponibili;- Riqualifiche professionali non possibili;- Sanzioni non giustificabili
ASSISTENZA
- mancanza di attività nei confronti dell'utente- AUP non attrattive
AI
- procedure /analisi dei casi troppo lunghi (anni)- aiuto al collocamento sottaciuto assieme ad altre misure all'assicurato
Domandiamo al Consiglio di Stato del Cantone Ticino di:
- riformare seriamente gli uffici URC, USSI, AI sotto uno stesso tetto potenziando al massimo le misure in favore di chi si ritrova in difficoltà;- consulenti formati ad hoc;- creare il dossier elettronico per ogni disoccupato che dovrebbe coinvolgere gli uffici dell'assistenza, della disoccupazione e dell'AI, questo permetterebbe una visione globale ed una maggiore rapidità nella presa di decisioni ed aiutarla cosi celermente;- mettere in rete tutte le informazioni e attivare una collaborazione con i Comuni che conoscono il cittadino (sportello del lavoro comunale);- riqualificare professionalmente le persone che per un comprovato motivo non possono piu svolgere la propria attività;- applicare degli incentivi adeguati per le AUP e per le aziende che vogliono assumere residenti;- corsi di lingue in Ticino;- modificare la Legge sull'assistenza sociale attualizzandola ai nostri tempi (vi è pendente l'Iniziativa riuscita dei Comuni)
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