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Ticino
"Gli svizzero-tedeschi hanno ottime chance"
"Gli svizzero-tedeschi hanno ottime chance"
"Gli svizzero-tedeschi hanno ottime chance"
Redazione
11 anni fa
Marco Chiesa si esprime sui possibili scenari in vista della presentazione del "tricket" UDC

Tre candidati per tre regioni linguistiche. Questa la raccomandazione del gruppo parlamentare UDC per la successione in Consiglio federale di Eveline Widmer-Schlumpf. E tra le preferenze del Comitato sui candidati presentati dalle sezioni cantonali figura anche il ministro ticinese Norman Gobbi. Domani pomeriggio il gruppo parlamentare si riunirà a Berna per decretare chi lanciare definitivamente in vista dell'elezione del 9 dicembre. Che aria tira dunque nella capitale? La domanda è stata girata da Radio3i al neo Consigliere nazionale UDC Marco Chiesa.

"Ogni regione linguistica sta cercando di muovere le proprie pedine per posizionarsi al meglio sullo schacchiere. Il Canton Ticino ha fatto la sua proposta nella persona di Norman Gobbi. Abbiamo ancora dei dubbi nel canton Vallese, rispettivamente nel Canton Vaud, su chi sarà scelto, quindi fra Oskar Freysinger e Guy Parmelin. Ma la grande sfida verrà giocata nella Svizzera tedesca".

Secondo il Consigliere nazionale ticinese ci sono diversi parlamentari UDC della Svizzera tedesca che potrebbero ricoprire la carica di Consigliere federale, anche quelli che sono stati esclusi dalla lista dei papabili dal Comitato, come gli sciaffusani Thomas Hurter e Hannes Germann e il basilese Thomas de Courten.

"Sarebbero dei degnissimi Consiglieri federali" racconta Chiesa ai colleghi della radio. "Inoltre devo dire che sia Heinz Brand (GR), sia Thomas Aeschi (ZG), che i candidati citati prima, godono di stime trasversali all'interno del Parlamento e soprattutto all'interno del gruppo".

"Gli svizzero-tedeschi si stanno sostenendo tra di loro" conclude il Consigliere nazionale ticinese "e faranno valere il loro peso per poter avere più di un candidato al Consiglio federale. Probabilmente non ci riusciranno, ma ci proveranno". 

Ascolta in allegato l'intervista integrale di Radio3i a Marco Chiesa. 

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