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"Gli svizzeri non ci hanno avvisato"
"Gli svizzeri non ci hanno avvisato"
"Gli svizzeri non ci hanno avvisato"
Redazione
10 anni fa
Le autorità italiane ribadiscono la loro perplessità sull'operato elvetico. “Il Consiglio regionale interverrà”

“Non abbiamo avuto comunicazione o atto formale da parte svizzera di quanto stava accadendo, lo hanno scoperto i nostri agenti in servizio di pattuglia nella zona del retrovalico, che a un certo punto non hanno più visto flusso veicolare in uscita dalla dogana di Ponte Tresa”. Ad affermarlo a VareseNews è la dirigente della Polizia di frontiera di Luino Valeria Consolmagno, che ha competenza anche sul valico di Ponte Tresa.

“I disagi creati sono stati davvero molti per le persone in attesa che la situazione si sbloccasse”, ha evidenziato.

Alla luce di questa mancata comunicazione alle autorità doganali italiane, il sindaco Massimo Mastromarino, che nel frattempo ha incassato il sostegno del consigliere regionale del PdL Luca Marsico, pare determinato a chiedere una spiegazione alle autorità elvetiche (maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino delle 18.45). 

"La chiusura totale della dogana di Lavena Ponte Tresa che ha, di fatto, intrappolato moltissimi lavoratori frontalieri italiane per ore rappresenta un fatto assai grave - ha invece dichiarato Marsico - Il consiglio regionale farà la propria parte presso lo Stato italiano”.

Non è stato possibile ottenere un ulteriore commento da parte della Polizia di frontiera di Luino.

  

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