
"Gli svizzeri frenano per Jogi!" è il titolo di un articolo pubblicato oggi dal quotidiano tedesco Bild, nel quale si sottolinea come ad Ascona si stia facendo tutto il possibile per far sentire a proprio agio i giocatori della nazionale di calcio tedesca, che si stanno preparando in vista dei Campionati europei.
Quel "frenano" si riferisce a un limite di velocità introdotto su un tratto di A13 su richiesta della federazione tedesca: al posto dei normali 80 chilometri orari, durante gli allenamenti della squadra diretta da Jogi Löw si può circolare solo al massimo fino a 60 chilometri orari. Così che i giocatori possono sentire le istruzioni del loro allenatore senza essere disturbati dal rumore delle automobili.
"Abbiamo potuto dare seguito alla richiesta della federazione tedesca per quanto riguarda i rumori del traffico" conferma alla Bild il sindaco di Ascona, Luca Pissoglio, sottolineando che il limite di 60 km/h viene applicato solamente durante gli allenamenti.
I tedeschi possono così allenarsi in pace. Ma mercoledì sera l'inquinamento fonico li ha tuttavia colpiti lo stesso. Sempre la Bild scrive che il concerto di Piero Pelù, tenutosi a circa 500 metri dall'albergo in cui alloggia la squadra, è durato addirittura fino alle 23.34. "La musica si sentiva fino nelle stanze" afferma un collaboratore della nazionale tedesca. Dopo quell'orario, però, il rock del cantante italiano è stato sostituito con musica lounge. E i tedeschi hanno finalmente potuto dormire.
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