
Il gruppo PS-GISO e FA, tramite il primo firmatario il deputato PS in Gran Consiglio Danilo Forini, interroga il Consiglio di Stato sul "gravoso problema" degli stipendi bassi in Ticino rispetto al resto della Svizzera e sul perché non sia stato considerato un tema prioritario da inserire nel Piano di legislatura 2024-2027.
I numeri
Nel testo dell'interrogazione vengono riportati i dati raccolti dall'Ufficio di statistica (USTAT) inerenti i salari pagati in Ticino, poi confrontati alle retribuzioni nel resto della Svizzera. Dati, questi, redatti dall'economista Ronny Bianchi e pubblicati su laRegione. Il documento evidenzia una "situazione che rimane impietosa per chi vive al sud delle alpi". Secondo i dati, nel 2020 la differenza salariale tra Svizzera e Ticino era significativa: 2'300.- al mese per gli stipendi più alti e 884.- per quelli più bassi. Una differenza percentuale che si aggira attorno al 23%, "un dato decisamente elevato e ingiustificabile" si legge.
Situazione complessa
Secondo i dati pubblicati nell'articolo, "la mediana dei salari pubblici nel 2020 era di 86'280 franchi (e non 100mila come asserito da qualcuno!), mentre a livello svizzero era di 96'144 franchi. Una differenza quindi di 10mila franchi all’anno" riporta Forini. L'ipotesi dunque è che questa discrepanza sia dovuta "solo alla presenza dei lavoratori frontalieri sembra parzialmente accettabile, considerando il limitato numero di lavoratori residenti all’estero tra i dipendenti pubblici". Per quanto riguarda gli stipendi privati la situazione "è ancora più critica, con una differenza annuale di 17'544 franchi: un’enormità".
Ticino e Svizzera
L'interrogazione riporta un'ulteriore dichiarazione dell'economista, che descrive la situazione come "molto preoccupante, anche per il fatto che tra il 2008 e il 2020 in Svizzera i salari sono aumentati del 9.03%, mentre in Ticino solo del 6.24% (con gli stipendi pubblici aumentati meno che nel privato)".
Il silenzio nel piano di legislatura 2023-2027
Il tema è noto da anni e anche il mondo politico ne ha più volte dibattuto, quindi "stupisce molto che nel recente Programma di legislatura 2023-2027 del Consiglio di Stato questo problema non sia affrontato in maniera esaustiva", sottolinea Forini, per poi ribadire che si sarebbero aspettati almeno due o tre obiettivi all'interno del piano.
Nessuna attenzione
Nessuna attenzione quindi sul problema gravoso degli stipendi bassi in Ticino, e sulle sue conseguenze a livello macroeconomico, né sulle difficoltà causate dall'aumento generale del costo della vita.

