
Stava sistemando le reti di protezione quando all'improvviso il suo corpo precipita nel vuoto da un'altezza di circa 8 metri. Una caduta nella quale – come conferma anche la Polizia Cantonale – il 44enne di Lecco picchia testa, torace (con probabile collasso di un polmone) e bacino. Ma non è tutto: perché, come riportato da un testimone oculare, sul ponteggio di via Lavizzari a Locarno sembra ci fosse qualche problema a livello di norme di sicurezza.
“E' cascato all'indietro, cadendo ha picchiato contro lo spigolo della benna e poi si è riversato sull'asfalto” spiega l'uomo ai microfoni di RadioFiumeTicino. “Attorno è subito scattato il panico, ma su consiglio di alcune persone non abbiamo toccato nulla e abbiamo chiamato l'ambulanza. C'è solo una cosa che posso dire: e cioè che malgrado quello che si dice sempre sull'importanza di queste cose, tutti gli operai erano senza casco e senza sicurezza. E quindi penso che ci sarà qualche problema assicurativo. La polizia, dal canto suo, ha solo fatto le fotografie e poi ha detto che avrebbe fatto rapporto. Di più non so”. Polizia che, contattata dalla redazione di RadioFiumeTicino, ha confermato di aver ricevuto segnalazioni analoghe. Per un rapporto definitivo ci vorrà pero' ancora qualche tempo.
“La vittima comunque era cosciente” continua il testimone su Rft “Sembrava sofferente, diceva che sentiva male ad una gamba e al torace e appena è arrivata l'ambulanza è stata portata all'ospedale. Stando a quello che ho sentito la preoccupazione maggiore era per le perdite interne”.
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