
Abitava a Montagnola col fratello minore, apparteneva ad un’agiata famiglia russa. Era arrivato a Lugano nel 2008. Dapprima l’American School, poi la Franklin University. 23 anni, gli mancava un solo esame per terminare la formazione universitaria. Uno studente modello, spiega a TeleTicino il direttore dell’American School. Un carattere socievole, tanti amici e una passione per gli sport estremi, oltre al calcio. Da 5 anni militava nel Paradiso 2, la squadra di quinta lega degli studenti del Franklin.
Questa mattina ha perso la vita. L’auto su cui viaggiava – una bmw di grossa cilindrata – è uscita di strada all’altezza di Ruvigliana precipitando per oltre 10 metri. Accanto a lui una giovane donna, pure lei russa, 19enne, che studiava a San Gallo. A dare l’allarme attorno alle 6 un operatore ecologico della città.
Individuata dai sommozzatori sul fondo del lago, all’altezza della curva del diavolo, l’automobile è stata recuperata attorno alle 9.30 con una grossa gru. Poi la conferma: all’interno dell’abitacolo i due corpi senza vita.
L’auto di proprietà di un giovane amico russo – che al momento dei fatti si trovava a Mosca – è stata sequestrata dagli inquirenti per le verifiche del caso. La dinamica è ancora tutta da chiarire. Ma secondo i primi rilevamenti, sul fondo stradale non vi sarebbero segni di una frenata, dettaglio che coincide con l’ipotesi del malore.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino allegato.
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