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Ticino
"Gli italiani possono stappare lo champagne”
"Gli italiani possono stappare lo champagne”
"Gli italiani possono stappare lo champagne”
Redazione
11 anni fa
Per Marco Chiesa il nuovo accordo sui frontalieri premia l'Italia. A Marina Carobbio preme il rispetto di due punti

Anche da Berna piovono reazioni sul nuovo accordo tra Svizzera e Italia relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri. Accordo che è stato parafato dai negoziatori, ma che dovrà ancora essere sottoscritto da entrambi i paesi. L’Italia ha già ribadito che si attende da parte elvetica una soluzione “euro-compatibile” sull’iniziativa del 9 febbraio. Ma secondo il Consigliere nazionale UDC Marco Chiesa i vicini di casa hanno di che da festeggiare:

“L’Italia ha fatto un grande affare a fronte di un 70% che ci porta circa 10-15 milioni di maggior reddito in Svizzera. Ma per loro si parla di 300 milioni di franchi in più, quindi credo che hanno da stappare lo champagne” ha affermato ai colleghi di Radio 3i. Per Marco Chiesa il nodo da sciogliere in Svizzera rimane il "ricatto italiano", ossia "la pressione che ci fanno sul 9 febbraio, sui contingentamenti e la clausola per la preferenza indigena. Per noi è inaccettabile".

La presidente della deputazione ticinese alle camere Federali attende di conoscere nel dettaglio i contenuti dell’accordo, ma per Marina Carobbio rimangono fondamentali due punti: “La possibilità nell’ambito dell’imposizione dei frontalieri di combattere il dumping salariale e di avere sufficienti entrate fiscali”.

Ascolta l'intervista di Radio 3i nell'audio allegato. 

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