
Sono in partenza per l'Italia gli ippocastani tagliati alla fine delle scorso mese di dicembre lungo viale Castagnola a Lugano.
La cinquantina di alberi, che ha un peso complessivo di circa 180 tonnellate, verrà ritirata da una ditta valtellinese, che li trasformerà in cippato.
A riferirlo è oggi La Regione, sottolineando che dato il pessimo stato degli alberi sarebbe stato impossibile ricavarci dei mobili o degli oggetti. L'unica soluzione è quindi quella di utilizzare il legname quale cippato da riscaldamento.
Un materiale che, come spiega il responsabile dell'impresa di Aranno che si è occupata del taglio, Roberto Destefani, "in Ticino è presente già in sovrabbondanza, per l'uso che c'è al momento".
L'unico acquirente che si è riusciti a trovare è quindi un'azienda italiana, che verrà a Lugano a prelevare gli ippocastani e se li porterà via. In Ticino resteranno solo le ramaglie, che verranno macinate e utilizzate come compostaggio.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

