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Gli infortuni sulle piste aumentano verso mezzogiorno
Gli infortuni sulle piste aumentano verso mezzogiorno
Gli infortuni sulle piste aumentano verso mezzogiorno
Redazione
7 anni fa
Per questo è importante fare delle pause. Ogni anno sulle piste 76'000 sciatori e snowboarder s'infortunano.

Ogni anno sulle piste svizzere 76'000 sciatori e snowboarder s'infortunano non tanto a seguito di una collisione, quanto di un incidente senza coinvolgimento di terzi. Tra le cause principali, per l'Ufficio prevenzioni infortuni, figura spesso la velocità eccessiva. Per evitare gravi lesioni è essenziale sciare sempre a velocità adeguata, dotarsi del materiale giusto e fare sufficienti pause. Quest'ultimo aspetto è molto importante, visto che gli infortuni sono particolarmente numerosi prima della pausa di mezzogiorno.

Infortuni sulle pisteAndare una settimana a sciare, godersi il sole e ammirare splendidi paesaggi: per molti è questa l'essenza dell'inverno. Purtroppo ogni anno sulle piste svizzere 76'000 persone s’infortunano, perlopiù in un incidente senza coinvolgimento di terzi. Il principale fattore di rischio è la velocità eccessiva, seguito dalla sopravvalutazione delle proprie capacità e dalla distrazione.

È dunque fondamentale sciare a una velocità adeguata e tenere sempre conto del bollettino meteo e delle condizioni delle piste. È altrettanto importante non sopravvalutarsi e saper cogliere i segnali del corpo. La maggior parte degli infortuni si verifica infatti prima della pausa di mezzogiorno. Se, da un lato, è una questione prettamente statistica perché a quest'ora le piste sono affollate per cui il numero assoluto di infortuni aumenta, dall'altro verso mezzogiorno si manifestano anche i primi segni di stanchezza, soprattutto se la giornata è iniziata molto presto per il viaggio. È quindi importante fermarsi prima che la stanchezza prenda il sopravvento, mangiare e bere a sufficienza.

Una lesione cranica su tre evitata grazie al cascoIn caso d'infortunio, il materiale giusto può attenuarne le conseguenze. Il casco, ad esempio, previene una lesione cranica su tre e riduce la gravità di altre ferite. Stando ai dati dall'ultima rilevazione dell'UPI, oltre il 90% di chi pratica uno sport sulla neve indossa il casco, una tendenza che rimane stabile ad alti livelli. Altrettanto importanti sono gli attacchi: gli sciatori riportano spesso lesioni dal ginocchio in giù, per cui è fondamentale che gli attacchi si sgancino per tempo in caso di caduta. Bisogna quindi farli controllare ogni anno da uno specialista, anche perché l'uso, lo stoccaggio e il trasporto possono modificare i valori di sgancio.

Parapolsi: efficacia comprovataGli snowboarder si fanno male perlopiù alle spalle, alle braccia e soprattutto ai polsi. «Ci sono parapolsi molto efficaci che permettono di prevenire un terzo delle fratture», spiega Flavia Bürgi della sezione Ricerca dell'UPI. Eppure solo un quarto degli snowboarder utilizza queste protezioni. «I parapolsi sono molto importanti, soprattutto per i principianti», precisa Bürgi. Per garantirne la qualità l'UPI, in collaborazione con partner internazionali, ha elaborato una norma che dal 2020 è vincolante per i fabbricanti.

Consigli di sicurezza per gli sport invernaliL’UPI raccomanda a chi ama lo sci e lo snowboard di rispettare i seguenti consigli.• Adegua la velocità.• Usa il casco.• Sci: fai controllare gli attacchi una volta all'anno.• Snowboard: indossa i parapolsi.• Rispetta le regole FIS e SKUS.• Fai delle pause, mangia e bevi a sufficienza.

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