
La donna dovrà affrontare un periodo di degenza con un braccio malconcio, ma fortunatamente sta bene. Stessa cosa per il cagnolino di Casa San Rocco, di cui la donna si occupa, finito dal veterinario con delle brutte ferite ma ripresosi in fretta.
Eppure l'aggressione da parte dei due husky, avvenuta domenica scorsa, non può certo cadere nel dimenticatoio. Ne è convinto il Cantone, il quale, come anticipa il Corriere del Ticino, ha mobilitato i funzionari dell'Ufficio del veterinario cantonale che, dopo le prime verifiche, hanno potuto appurare l'irregolarità dei due cani, non regolarmente registrati nella banca dati ANIS, come invece prevede la legge federale per consentire l'identificazione degli animali e dei loro detentori.
Non solo. I due animali non erano nuovi ad episodi del genere: già nel dicembre 2014 erano stati protagonisti di una morsicatura ai danni di un altro cane. La procedura avrà ora lo scopo di chiarire la dinamica dell'incidente e fornire gli elementi per giudicare la pericolosità degli animali.
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