
"Auguro a chi vive momenti non facili di poter scoprire che c'è una gioia che non può essere rapita da niente o da nessuno". Il vescovo di Lugano Monsignor Valerio Lazzeri s'indirizza prima di tutto ai meno fortunati per i tradizionali auguri di buon Natale. Un augurio che si estende a tutti, con la speranza che le festività possano ricordare a tutti la gioia di potersi donare, di entrare in relazione e di uscire dall'isolamento.
Ma l'augurio del vescovo vuole anche essere una riflessione su una festività che è cambiata e si è allontanata dalle sue origini. "Non mi fa piacere che un simbolo cristiano sia stato trasformato in un vecchio pacioccone che distribuisce regali. Comunque tutti i simboli dicono qualcosa che l'umano attende. Perchè abbiamo bisogno delle fiabe?"
La risposta e gli auguri di Monsignor Valerio Lazzeri nel video allegato.
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