
Cominciamo dai nostri Consiglieri di Stato. Paolo Beltraminelli (PPD) ringrazia per "l'amicizia e il sostegno durante l'anno appena trascorso" e lancia un invito per il 2019: "Regalatevi tutti i giorni un sorriso e donatelo a chi vi sta accanto. A tutti voi Beltrabuonanno con il Ticino nel cuore".
Manuele Bertoli (PS) augura "a tutti quelli che hanno dei progetti per il futuro di poterli vedere realizzati durante l’anno che sta arrivando" ed esorta ad affrontare il 2019 con "fiducia e impegno".
"Bondì, bon egn e bona man", inizia così l'augurio di Norman Gobbi (LEGA) direttamente dalla Alpi svizzere: "Oggi inizia il 2019, anno ricco di appuntamenti, sfide e opportunità. Auguro di cuore di poterlo affrontare motivati e in salute".
"Che sia un anno all'insegna dell'impegno per chi fa fatica, le minoranze e le donne" è questo il proposito di Marina Carobbio (PS) per l'anno appena cominciato.
Fiorenzo Dadò auspica "un anno luminoso, in particolare a chi oggi non può festeggiare nulla e ne ha bisogno". Per il presidente PPD, "Il tempo corre (...) un giorno ci sveglieremo e non ci sarà più il tempo di fare le cose che abbiamo sempre sognato di fare. Per questo vi auguro di cuore di trovare la forza e il coraggio di farle adesso".
Il sindaco di Lugano Marco Borradori (LEGA) augura a tutti "di lasciar volare i vostri sogni. Inseguiteli, siate felici e un po’ folli, e non temete di sbagliare". E conclude citando Steve Jobs: "Le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, sono coloro che lo cambiano davvero".
Cristina Zanini Barzaghi (PS) spera che nel 2019 "si srotolino le matasse, si sciolgano i nodi e si possa proseguire e concludere i tanti progetti iniziati".
Dal canto suo, Lorenzo Quadri (LEGA) pubblica una lunga lista di auguri (ironica?) a innumerevoli gruppi di persone. Ne citiamo alcune come "Buon anno a quelli che soppiantamento e dumping salariale sono solo una percezione"; "Buon anno a quelli che chi vuole, un lavoro lo trova sempre"; o ancora "Buon anno ai naturalizzatori seriali"; "Buon anno a quelli che spalancano le frontiere per riempirsi le saccocce".
Matteo Pronzini (MPS) invita a "unirsi nella battaglia....Negli anni trenta contro fascismo e stalinismo, oggi contro tutte le forme d’oppressione e per una democrazia socialista! Buon 2019".
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