
Il sindaco di Losone Corrado Bianda lo aveva già annunciato settimana scorsa, dopo che gli ultimi richiedenti l'asilo avevano lasciato l'ex caserma, ai microfoni di TeleTicino: "Non è detto che la Segreteria di Stato della migrazione, vista anche l'esperienza positiva, non torni a bussare alla porta del comune".
E a distanza di pochi giorni la SEM - che sta cercando soluzioni transitorie in attesa dell'apertura del nuovo centro di Balerna e Novazzano - è effettivamente tornata a farsi viva, come si legge oggi sul Corriere del Ticino. "Nel quadro della ricerca di possibili opzioni, la Confederazione ha contattato il Municipio di Losone per discutere di un'eventuale nuova apertura dell'ex caserma" conferma la portavoce della SEM, Emmanuelle Jacquet von Sury. "Le discussioni sono in corso e, per ora, non vi è nulla di deciso."
Da mercoledì prossimo la struttura non sarà però più di proprietà dalla Confederazione, bensì del Comune di Losone. Ciò significa che un eventuale ritorno dei richiedenti l'asilo dovrà in ogni caso essere sottoposto al Consiglio comunale.
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