
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato da parte dell'Associazione Interprofessionale di controllo (AIC)
Il Presidente dell’Associazione interprofessionale di controllo (AIC), Renzo Ambrosetti, a nome del Comitato ha espresso preoccupazione circa l’intenzione di ridurre il termine di notifica degli 8 giorni e in data odierna ha scritto all’Onorevole consigliere federale Schneider-Ammann.Il consigliere federale è stato invitato a scendere in Ticino per verificare di persona, partecipando a dei controlli con gli ispettori dell’AIC, la realtà ticinese e seguire l’attività svolta per contrastare i rischi di abusi salariali e contrattuali che investono i lavoratori distaccati attivi sui cantieri ticinesi.
L’AIC è stata costituita 15 anni or sono a seguito dell’introduzione degli accordi bilaterali sulla libera circolazione delle persone ed è sostenuta da tutti gli attori sociali presenti nel settore dell’edilizia e dell’artigianato ticinese e ha il compito di verificare le corrette condizioni contrattuali di lavoro dei lavoratori distaccati e contrastare con efficacia eventuali abusi.
L’invito nasce a seguito della forte preoccupazione che investe i partner del settore per il rischio che le misure di accompagnamento collegate agli accordi bilaterali vengano smantellate.In particolare si tratta della rimessa in discussione del preavviso di notifica degli 8 giorni. Questa misura permette oggi all’AIC di svolgere in modo efficiente ed efficace i controlli sui cantieri ticinesi, in settori fortemente sottoposti a rischio di abusi contrattuali e salariali.
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