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Ticino
Gli argini del Brenno verranno innalzati
Gli argini del Brenno verranno innalzati
Gli argini del Brenno verranno innalzati
Redazione
8 anni fa
Biasca pubblica la domanda di costruzione per gli interventi contro le piene del fiume

Entra finalmente nel vivo a Biasca l'operazione che dovrebbe disinnescare una delle più pericolose bombe geologiche tra le valli di Blenio e Riviera, quella del fiume Brenno, come riferisce oggi il Corriere del Ticino.

Fino agli inizi di luglio è in pubblicazione la domanda di costruzione per l'innalzamento degli argini sull'alveo nella località del Ponte (a est del centro verso il confine con Pollegio).

E il tempo stringe, non solo perché il progetto, con relativi messaggio, rapporti e decreto del Consiglio comunale, risale all'ormai lontano 2013 (prima vi era un progetto del 2006 già realizzato). Ma anche perché, come scrive il Municipio di Biasca nei preventivi per l'anno in corso. "Si conferma il costante sgretolamento del Pupon".

E per chi non conosce di fino la geologia biaschese, ricordiamo che il Pupon è una guglia di roccia friabile a sud-ovest del monte Crenone. Se da quella zona, che è quella dei depositi del materiale AlpTransit, dovesse franare un'ingente quantità di materiale in località Ponte Rosso, le conseguenze del trasporto di ghiaia e massi da parte del fiume Brenno si scaricherebbero al Ponte, prima zona densamente abitata a valle della frana e in riva al fiume.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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