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Ticino
Gli animali nella Costituzione? "Non serve"
Gli animali nella Costituzione? "Non serve"
Gli animali nella Costituzione? "Non serve"
Redazione
10 anni fa
Dick Marty, "amico degli animali" di lunga data, sostiene che l'iniziativa accolta dal Parlamento "è inutile"

Giunge oggi un'altra presa di posizione negativa sulla decisione del Gran Consiglio, presa a maggioranza lunedì scorso, di accogliere l'iniziativa parlamentare della leghista Sabrina Aldi che chiede di inserire nella Costituzione cantonale un nuovo "obiettivo sociale", per il quale il Cantone dovrebbe garantire "la protezione giuridica degli animali in quanto esseri viventi dotati di sensibilità".

Dopo le perplessità espresse da pescatori, cacciatori, contadini, macellai e altri, sulle pagine de La Regione è ora l'ex consigliere agli Stati Dick Marty a criticare la modifica della Costituzione decisa dal Parlamento cantonale.

"Se si vogliono tutelare gli animali, gli strumenti ci sono già" afferma Marty, che si definisce "un amico degli animali".

"Non vedo bene cosa si voglia perseguire con questa iniziativa, a meno che gli iniziativisti abbiano in mente qualcosa di concreto con "protezione giuridica", come l'introduzione dell'avvocato degli animali" prosegue Marty. Se invece si tratta solo di inserire il principio nella magna Charta, "il rischio è che queste norme generiche finiscano solo con l'alimentare dubbi e creare tensioni per nulla", secondo l'ex senatore.

"Mi pare che da un po' di tempo ci si concentri su problemi non essenziali" afferma ancora Marty. "Mi riferisco anche a burkini, burqa e affini: per due casi si scatena un pandemonio."

"Secondo me non ha senso" ripete Marty, tornando a parlare dell'iniziativa di Sabrina Aldi. "Sono un amico degli animali, ma lo ribadisco: ritengo che il diritto federale offra già ampie garanzie. E in ogni caso non penso che un articolo costituzionale come questo in più possa cambiare il destino degli animali."

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