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Ticino
"Gli alloggi studenti e il trasporto pubblico sono adeguati?"
"Gli alloggi studenti e il trasporto pubblico sono adeguati?"
"Gli alloggi studenti e il trasporto pubblico sono adeguati?"
Redazione
7 anni fa
I Consiglieri comunali PLR di Lugano Paolo Toscanelli, Peter Rossi e Rupen Nacaroglu interrogano il Municipio

"Gli alloggi studenti USI a Lugano e il trasporto pubblico sono adeguati al futuro ampliamento del Campus?". È quanto chiedono i consiglieri comunali PLR di Lugano Paolo Toscanelli, Peter Rossi e Rupen Nacaroglu in un'interrogazione recentemente inoltrata al Municipio.

Vista la creazione del nuovo Campus Lugano 2 gli interroganti ritengono che sia opportuno creare e/o supportare progetti per il potenziamento dell’offerta di alloggi per studenti nei pressi dell’Università, ricorrendo anche a un partenariato pubblico‐privato, e delle attuali linee del trasposto pubblico durante gli orari di maggiore afflusso di studenti.

Di seguito il testo completo:

"Sono passati ormai 26 anni da quanto l’allora Sindaco di Lugano Giorgio Giudici, insieme ai Municipali G. Bignasca e G. Salvadè, dava mandato di preparare un progetto dettagliato per l’istituzione di due Facoltà a Lugano (Scienze Economiche e Scienze delle Comunicazione). Un progetto ambizioso che nel passato non era mai riuscito a trovare i consensi necessari per vedere la luce.

Grazie al grande impegno del gruppo di Municipali capitanato da Giorgio Giudici nel marzo del 1995 il Consiglio Comunale approvò il progetto per le due Facoltà. Qualche mese dopo, in ottobre, il Gran Consiglio approvò la legge sulla costituzione dell’Università della Svizzera italiana con le due Facoltà luganesi e l’Accademia di architettura a Mendrisio (portata avanti dall’architetto M. Botta,con l’appoggio del CdS G. Buffi e del Sindaco di Mendrisio C. Croci). Bastò un anno e il 21 ottobre 1996 di prima mattina iniziarono le prime lezioni nei due campus. Pochi anni dopo, nel 2000, con il conferimento delle prime lauree, arrivò il riconoscimento del Consiglio Federale, che garantiva al Canton Ticino lo status di Cantone Universitario.

Grazie alla visione, e agli sforzi, di queste persone il Ticino era finalmente riuscito a creare una sua Università, garantendo un contributo nel campo della formazione (e non solo) nel proprio territorio.  Da allora il campus universitario si è ampliato e nuove Facoltà hanno visto la luce. Dall’anno accademico 2020‐2021, nel sedime dell’ex Campari, sarà operativo il Campus Lugano 2 (Campus USI‐SUPSI Viganello). Uno spazio che ospiterà diverse realtà accademiche che ospiteranno circa 2400 persone tra studenti e collaboratori.

Questo nuovo tassello conferirà un ulteriore notorietà al Campus Universitario Luganese e attirerà in città un folto numero di studenti e professori anche in pianta stabile. Una situazione positiva che potrebbe dare un supporto ai commercianti e ai ristoratori cittadini.

Una previsione interessante che però dovrebbe essere accompagnata dalla creazione di ulteriori alloggi dedicati agli studenti nei pressi del Campus in modo da aumentare ulteriormente l’attrattività dell’USI di Lugano. Valutando che l’USI di Lugano è una realtà molto importante per la Città, ed il Cantone, ci permettiamo di porre a questo Lodevole Municipio le seguenti domande:

1) Il lodevole Municipio come valuta la situazione corrente degli alloggi per studenti nei pressi dell’Università di Lugano? Esistono progetti (pubblici e/o privati) per il potenziamento degli alloggi per studenti sul suolo cittadino?

2) Vista la creazione del nuovo Campus Lugano 2 la Città non pensa che sia opportuno creare e/o supportare progetti per il potenziamento dell’offerta di alloggi per studenti nei pressi dell’Università (magari con un partenariato pubblico‐privato)?

3) Solo con la nuova ala del Campus si prevede un afflusso di circa 2400 persone. È già stato previsto il potenziamento delle attuali linee del trasposto pubblico durante gli orari di maggiore afflusso di Studenti? È previsto un incremento dei trasporti pubblici per andare a servire gli studenti (e non solo) delle zone più periferiche almeno nei principali orari della giornata?"

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