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Ticino
“Gli allentamenti sono necessari”
Sabrina Aldi, in attesa delle decisioni del Consiglio federale di domani non ha dubbi. “O si permette alla gente di lavorare o si liberano più aiuti per permettere alle persone di vivere”

C’è molta attesa per le decisioni di domani del Consiglio federale. Il futuro di molti lavoratori lo si potrà capire dopo i colloqui del Governo che, dovrà decidere quali misure anti-Covid mantenere e quali allentamenti concedere alla popolazione. Non è ancora chiaro se ci sarà un “libera tutti” o meno, ciò che c’è di sicuro è l’incertezza che si cela dietro alle varianti. Sabrina Aldi, vicecapogruppo della Lega, ha parlato coi colleghi di Teleticino delle attese e delle speranze per la giornata molto importante di domani.

Cosa si attende dalla giornata di domani?
“Quello che mi auspico è che ci siano degli allentamenti. La situazione è insostenibile sotto vari punti di vista. A mio avviso il Consiglio federale durante questa seconda ondata si è mosso male rispetto alla prima ondata. Oggi ci troviamo in una situazione dove ci sono chiusure parziali, che sono arrivate al punto di non essere più condivise dalla popolazione. Il problema grande che si pone è che purtroppo dal profilo economico tanti sono stati lasciati indietro”.

Riaprire. Ma in che modo? Gli esperti sostengono che aprire tutto subito è praticamente impossibile soprattutto con il timore delle varianti.
“È chiaro che non è così semplice dire come fare. La cosa sicura è che quando si è deciso di andare in questa direzione c’era una campagna di vaccinale che aveva come prospettiva ben altri numeri. Le chiusure ad oltranza non funzionano e non vengono accettate. Chiudere e nel frattempo vaccinare è un discorso ma lo scenario attuale è ben diverso”.

Molti sostengono che gli aiuti decisi dal Governo non bastano. È d’accordo?
“Gli aiuti non sono sufficienti, è vero. Non lo sono neanche a livello di tempestività perché le persone hanno bisogno di soldi subito. Sembra che chi decide queste normative non abbia mai dovuto pagare uno stipendio o non abbia mai avuto costi fissi. Questo è un problema che va affrontato e finora non si fa a sufficienza. O si permette alla gente di lavorare o si liberano più aiuti per permettere alle persone di vivere”.

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