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Ticino
Gli albergatori luganesi e momò si uniscono
Gli albergatori luganesi e momò si uniscono
Gli albergatori luganesi e momò si uniscono
Redazione
9 anni fa
Ufficializzata ieri sera l'unione tra le due sezioni di Hotelleriesuisse. Alla presidenza eletto Federico Haas

Federico Haas, proprietario dell'Albergo Delfino di Lugano, è il neopresidente della sezione Sottoceneri di Hotelleriesuisse. L'ha eletto l'assemblea di settore, mercoledì sera, al posto di Roland Galliker. I lavori hanno pure ufficializzato l'unione tra le sezioni del Mendrisiotto e del Luganese, sicché Haas rappresenta gli interessi di settore di 80 strutture associate e coordinerà l'attività del comitato locale, nonché i rapporti con le analoghe Associazioni cantonale e federale, le OTR (organizzazioni turistiche regionali) e altri enti pubblici.

Dopo aver approvato i bilanci 2016, l'assemblea ha dato luce verde al nuovo comitato sezionale per realizzare una serie di progetti al motto "l'unione fa la forza". In tale ambito, ad esempio, si prevedono sia lo scambio di dati fra i vari alberghi della Regione (H-Benchmark in collaborazione con la OTR del Luganese), sia gli sforzi per favorire il contenimento dei costi di gestione sotto vari profili. Previsto, ad esempio, un pooling energetico come altre iniziative di messa in rete delle aziende in vari ambiti.

Sul fronte occupazionale, i responsabili aziendali hanno confermato la mancanza di collaboratori qualificati, in un contesto di mano d'opera locale giudicato difficile. Da questo profilo, Haas (presidente della Commissione di vigilanza SSAT) incrementerà le relazioni con la Scuola superiore alberghiera e del turismo di Bellinzona e la promozione delle nuove leve in seno alla Commissione federale di formazione professionale di cui è membro attivo e all'interno di Hotel&Gastro Formation Ticino che presiede. Pure da segnalare, in tale ambito, il progetto di rete con gli operatori alberghieri dei Grigioni (sostenuto dalla SECO), il cosiddetto "Mitarbeiter-Sharing", cioè lo scambio di forza lavoro sfruttando la stagionalità al motto "montagne e lago, lavoro e svago", avvicinando le aziende in un contesto intercantonale. Il risultato non è da sottovalutare: a pieno regime, questo innovativo progetto prevede un potenziale risparmio per le Finanze pubbliche di oltre 20mio di franchi per i Cantoni Ticino e Grigioni, con collaboratori stagionali fidelizzati che, con lo "sharing?", avranno occupazione annuale senza gravare sulle rispettive Casse disoccupazione. Il modello potrà estendersi pure nell'ambito della formazione di base, per gli apprendisti del settore.

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