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Ticino
"Gli agenti hanno operato con la massima professionalità"
"Gli agenti hanno operato con la massima professionalità"
"Gli agenti hanno operato con la massima professionalità"
Redazione
8 anni fa
Una testimone del sequestro di Golino sottolinea l'efficacia e la professionalità della Polizia cantonale e dei negoziatori

In relazione ai fatti accaduti a Golino tra la notte di mercoledì 18 su giovedì 19 aprile con il sequestro di una ragazza 26enne da parte di tre persone (i due fratelli di 29 e 31 anni dell'ex fidanzato e la madre di 55 anni) barricatesi in casa con lei, Ticinonews riporta la testimonianza di una donna che ha assistito di persona alle delicate e decisive operazioni di soccorso della Polizia cantonale e dei negoziatori.

"Ritengo doveroso scrivere questo articolo, esordisce la donna, "per evidenziare l’immenso lavoro svolto dalle forze dell'ordine per i fatti accaduti a Golino nel corso della notte tra il 18 e il 19 aprile 2018.

Nella tarda serata del 18 aprile, sono stata interpellata da una cara conoscente la quale, preoccupata dell'assenza della propria figlia 26enne che le aveva inviato dei messaggi di soccorso perché trattenuta contro la propria volontà nell'abitazione, mi chiedeva di verificare se la stessa si trovava a casa dell’ex compagno a Golino.

Raggiunta la destinazione, ho potuto constatare che c'era della gente all'interno dell’abitazione. Immediatamente, ho provveduto ad informare la Polizia cantonale che, con estrema celerità, mi ha raggiunto presso la casa segnalata.

Fin da subito, gli agenti, animati da un grande senso del dovere, hanno constatato la gravità della situazione e, senza indugio alcuno, si sono attivati per far fronte al caso.

Dopo un primo approccio con gli occupanti dell'abitazione dimostratisi minacciosi e offensivi, gli agenti hanno mantenuto un atteggiamento estremamente professionale, cercando educatamente il dialogo con i loro interlocutori, poco inclini a collaborare.

Avendo assistito di persona ai fatti, posso chiaramente asserire che, grazie alle forze dell’ordine, mi sono sentita decisamente protetta e considerata, in una situazione particolarmente delicata. 

La spiacevole vicenda ha avuto inizio verso le 22.00 del 18 aprile e si è protratta fino alle 06.00 del mattino seguente.

Nelle interminabili otto ore, ho potuto seguire da vicino l'operato della polizia cantonale e della magistratura. Il mio ruolo, anche se marginale, è stato valorizzato con grande professionalità dalle forze dell’ordine e dagli inquirenti che, con estrema accuratezza mi hanno illustrato la loro strategia e le procedure che avrebbero dovuto adottare in un simile caso.

Da parte mia, ho potuto captare la tensione legata alla preoccupazione di tutti per lo stato fisico della ragazza tenuta prigioniera all’interno della casa e per l’incertezza sulle reali intenzioni dei suoi sequestratori, sempre offensivi e provocatori nelle loro risposte

Sul luogo sono poi giunti velocemente i negoziatori, che sono immediatamente subentrati agli agenti di polizia tentando immediatamente un approccio con i sequestratori .

Diverse ore di trattative, nel pieno rispetto delle procedure, corrisposte unicamente da insulti, scherni e menzogne.

A questo punto, per poter risolvere la situazione, si è reso necessario l'intervento del procuratore pubblico e dei reparti speciali della Polizia che,unicamente con un’azione di forza sono riusciti ad irrompere nell’abitazione e trarre in salvo la ragazza.

Un intervento, quello delle forze dell’ordine cantonali, assolutamente efficace e rispettoso nei confronti di tutte le parti coinvolte.

Trovandomi confrontata in prima persona con un evento di tale gravità, ho potuto appurare che il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dai negoziatori richiede un investimento di energie e conoscenze molto elevato.

Troppo spesso noi cittadini ci limitiamo ad osservarli e giudicarli nel loro usuale compito di pattugliamento senza renderci conto del grande lavoro ed ai rischi ai quali vanno incontro per garantirci la massima sicurezza assicurando alla giustizia coloro che la minano.

Da parte mia, posso soltanto ringraziare le nostre istituzioni per il grande lavoro che quotidianamente svolgono attraverso gli strumenti a loro disposizione".

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