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Ticino
Gli 007 italiani filmati a Lugano
Redazione
17 anni fa
Gli agenti del fisco italiano a caccia di evasori della Penisola sono stati filmati a Lugano. Lorenzo Quadri interroga il Governo

Gli 007 del fisco italiano a caccia di evasori della Penisola sono stati filmati a Lugano: lo sostiene la RSI, che ha mandato in onda un'intervista con Mario Tamburini, membro del comitato dell'Associazione Via Nassa, la strada più elegante della regina del Ceresio. A detta di Tamburini gli agenti di sicurezza si sono accorti di persone che, facendosi passare per turisti, girano video e scattano foto. Gli 007 agiscono sul territorio in gruppi di due o più persone, hanno in mano il telefonino e scattano così istantanee sia di persone, sia di targhe di società che si trovano all'entrata degli edifici, ha spiegato l'intervistato. Nelle ultime settimane la popolazione ha segnalato più volte persone sospette a Chiasso e Lugano.Quadri: ‘Azioni dissuasive contro gli 007’ "Già nei giorni scorsi il portale Mattinonline ha, per primo, pubblicato le immagini di “infiltrati” del fisco del Belpaese alla stazione di Chiasso", precisa il deputato leghista Lorenzo Quadri in un'interrogazione. E la città di confine ha messo in atto un dispositivo “anti 007”. Ma ora, scrive Quadri “gli spioni del fisco italiano sarebbero avvistati in via Nassa a Lugano”. La segnalazione proveniente da un’Associazione di commercianti “è forse la più preoccupante degli ultimi giorni”, sottolinea il deputato. Insomma, per Quadri gli 007 del fisco italiano e le ultime “rivelazioni” sui fiscovelox - le cui immagini servivano, a quanto sembra, ad incrociare il numero di targa e il modello di veicolo con i dati di reddito del detentore - dipingono un quadro inquietante dei metodi, illegali, con cui l’Italia pensa di aumentare l’efficacia del proprio scudo. “Queste iniziative, se confermate, oltre che screditare completamente il governo che le concepisce – scrive ancora il deputato leghista -, non possono restare senza una risposta fattiva (e non solo verbale), che passa necessariamente per il fermo degli “007” italici”. E così Quadri chiede al Governo se abbia intenzione di verificare quanto segnalato dalla RSI per il tramite dell’intervista al responsabile dell’Associazione via Nassa in merito alla presenza, a Lugano, di spioni del fisco italiano. Inoltre, “quale azione forte e veramente dissuasiva intende mettere in campo il Governo per evitare il ripetersi di simili episodi?”. ATS/red

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