
Circa ventottomila franchi. È quanto è costata la trasferta a Roma dal 4 at 7 maggio della delegazione ticinese in occasione del giuramento delle Guardie svizzere. Lo ha reso noto il Consiglio di Stato nel rispondere a un'interrogazione presentata dal deputato MPS Matteo Pronzini.
Più in dettaglio i costi a carico dell’Amministrazione cantonale ammontano a 14'440 franchi per l’alloggio e 10'687 franchi più 1'500 euro per il trasporto. La gtrasferta "è stata organizzata dalla Cancelleria dello Stato,sulle basi delle direttive del Regolamento sul protocollo". La delegazione ufficiale era composta da autorità politiche cantonali, guidate dal presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta, da membri della Deputazione ticinese alle Camere federali e da rappresentanti del potere giudiziario, militare e religioso e contava 25 persone.
Ogni anno, come da tradizione, un cantone svizzero viene invitato ogni anno a Roma dal Corpo della Guardia svizzera pontificia per partecipare come ospite d’onore alla cerimonia di giuramento dei nuovi membri. "Quest’anno l’onore è toccato al Ticino, cantone di provenienza di sette guardie, tre delle quali hanno giurato lo scorso 6 maggio", ha precisato il Governo.
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