
Resta ancora da chiarire quanto accaduto nella notte tra sabato a domenica a Giumaglio, all'esterno del perimetro del Carnevale estivo.
A raccontare l'accaduto è stata per prima La Regione, che in un articolo odierno ha parlato di "feroce pestaggio" compiuto da due giovani sulla ventina del Locarnese ai danni di un coetaneo della Vallemaggia, a quanto pare in risposta a uno sgarbo.
Sempre La Regione ha scritto che i due aggressori farebbero parte di una banda di picchiatori seriali e che non sarebbero nuovi ad aggressioni di questo tipo (vedi articolo suggerito).
Subito dopo la pubblicazione dell'articolo gli organizzatori del Carnevale estivo di Giumaglio ci hanno però scritto per smentire categoricamente la ricostruzione dei fatti pubblicata dal quotidiano bellinzonese, parlando di "notizia fasulla".
Altri testimoni hanno dal canto loro sostenuto che in realtà non si sarebbe trattato di un "feroce pestaggio", bensì di "un paio di pugni", senza particolari conseguenze.
Chi la racconta giusta?
La Polizia cantonale, da noi contattata, non può per ora fornire una ricostruzione precisa dell'accaduto, in quanto l'inchiesta è ancora in corso. Il servizio stampa della Polizia cantonale conferma però sia l'intervento di una pattuglia che quello dell'ambulanza del Salva, che ha trasporato il giovane ferito in ospedale.
Sempre la Polizia cantonale conferma che due giovani sono indagati per aggressione e che oltre a loro sono stati interrogati dei testimoni.
Un aspetto, quest'ultimo, confermato anche dagli organizzatori del carnevale, da noi contattati. Essi ribadiscono però che non è stato arrestato nessuno, che la Polizia si sarebbe limitata a verbalizzare i fatti e soprattutto che le due persone accusate non farebbero parte di nessuna banda.
Maggiore chiarezza sarà fatta una volta che gli inquirenti saranno riusciti a stabilire cosa sia effettivamente successo quella sera a Giumaglio.
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