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Giulini in difficoltà: "Mi aiutano degli amici"
Giulini in difficoltà: "Mi aiutano degli amici"
Giulini in difficoltà: "Mi aiutano degli amici"
Redazione
10 anni fa
L'ex patron granata, in difficoltà economiche, si è presentato al processo a suo carico e ha parlato di ACB

L'ex presidente del Bellinzona Gabriele Giulini si trova questa mattina a Roveredo per rispondere dell'accusa mossa nei suoi confronti dalla Procura grigionese di falsità in documenti, per avere dichiarato di essere titolare di azioni per 3.4 milioni di euro, garanzia di credito di un altro imprenditore. Nulla a che fare con l'ACB, trattandosi di una controversia commerciale risalente a quattro anni fa, ma il club granata in qualche modo c'entra comunque.

Come riportato dal Corriere del Ticino, l'ex presidente granata nella sua difesa ha tirato in causa anche il suo ruolo nel club: "Mi doveva 3,4 milioni. Ne ho ricevuti solo 400.000. Gli altri 3 milioni mi sarebbero serviti per pagare i debiti dell'ACB". Giulini si riferisce a Rodolfo Errani, imprenditore alle prese però con problemi ereditari e societari, che non ha mai saldato quel debito.

Per Giulini, dall'agosto del 2012 quando firmò quella dichiarazione per cui è accusato di falsificazione, si sono susseguiti i problemi. Secondo quanto riportato dal portale del quotidiano, Gabriele Giulini non avrebbe più soldi. A dichiararlo, è lui stesso in tribunale: "Oggi mi danno una mano degli amici. La mia situazione economica è nettamente peggiorata".

L'ex numero uno dell'ACB è così passato da un reddito annuale di 260mila franchi a circa 40mila, ma ha nuovamente assicurato che "presto" arriveranno i soldi per lo stadio di Castione, che lo aiuteranno a migliorare la sua posizione.

Nei suoi confronti l'accusa ha chiesto una pena di 50 aliquote giornaliere, sospesa per due anni, e una multa di 1'500 franchi. La sentenza è attesa nella serata di giovedì.

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