
Il Ministero pubblico grigionese ha depositato negli scorsi giorni gli atti dell'inchiesta a carico dell'ex presidente dell'Associazione calcio Bellinzona (ACB) Gabriele Giulini, accusato di falsità in documenti per una vicenda risalente a quattro anni fa.
Lo scrive oggi il Corriere del Ticino, precisando che il processo dovrebbe svolgersi a inizio primavera alla sede di Roveredo del Tribunale distrettuale della Moesa.
L'accusa, rappresentata dal giudice istruttore Franco Passini, aveva emesso nel novembre 2013 un decreto d'accusa nei confronti di Giulini, proponendo una condanna a uan pena pecuniaria nonché a una multa di alcune migliaia di franchi. Ma l'ex patron dell'ACB, difeso dall'avvocato Mauro Lardi, continua a professarsi innocente.
Sarà quindi davanti ai giudici che Giulini dovrà rispondere dell'accusa di aver contraffatto un documento allestito in Mesolcina.
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