
Fabio Lai è stato condannato a 2 anni e tre mesi di reclusione. Questa la sentenza emessa dalla Corte delle Assise correzionali presiedute dal giudice Claudio Zali. “Fabio Lai ha commesso un atto grave, intenzionale, contro la salute di una persona. Tuttavia non si può negare – ha aggiunto il giudice Caludio Zali - che in questa vicenda ci sia una forte componente legata alla fatalità”. Perché se è vero che lo schiaffo tirato a Giuseppe Fera non lo ha ucciso, sono le conseguenze di quel gesto che hanno causato la morte di GiùGiù. Per questo motivo, ha spiegato il giudice Zali, non è possibile per questo caso riconoscere il massimo della pena per omicidio colposo. Inoltre la Corte dubita che Fabio Lai abbia veramente capito la gravità dell’accaduto. Nella commisurazione della pena inoltre ha pesato il passato dell’accusato, condannato in Italia per diversi reati commessi negli ultimi anni. Dopo la lettura della sentenza parenti e amici di Giuseppe Fera hanno manifestato rabbia e delusione per una pena considerata inadeguata.[email protected]
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