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Ticino
Giudici: 'Non vivo di ricatti'. Bignasca: 'Pronto alle dimissioni'
Redazione
17 anni fa
Botta e risposta tra Giorgio Giudici e Giuliano Bignasca sul decalogo di Legislatura proposto dalla Lega

Dieci punti difesi a spada tratta dai municipali leghisti di Lugano Giuliano Bignasca e Lorenzo Quadri. Dieci punti che rappresentano l’accordo di Legislatura proposto dalla Lega. E ora è quasi saltato. “La maggioranza liberal-pipidina nel Municipio di Lugano continua a fare i suoi porci comodi, dimenticandosi del risultato elettorale della Lega”, si legge sul sito mattinonline.ch. E a dimostrazione che Bignasca e Quadri non scherzano, il 4 gennaio è partito un fax ai colleghi dell’Esecutivo in cui i due municipali leghisti chiedono risposte in tempi brevi. “Siamo quasi a metà legislatura e i municipali liberali coadiuvati da Beltraminelli fanno il bello e cattivo tempo mettendo la Lega sempre in minoranza”, si legge ancora sul portale. I dieci punto dell’accordo di Legislatura, sono stati “approvati - prosegue l’articolo - in parte anche dal Sindaco Giorgio Giudici. Accordi presi, ma mai messi in pratica”. “Qualcuno si è dimenticato che la lista Lega–UDC ha raggiunto il 25 % dei consensi, distaccandosi di poco dal Partitone che ha ottenuto solo il 27,7? Questa differenza del 2% – si legge infine - legittima il Municipio di Lugano a snobbare puntualmente ogni proposta leghista? I municipali della Lega non ci stanno e hanno lanciato il loro ultimatum!”. I dieci punti della Lega 1) 13a AVS 2) Tariffe Elettricità (AIL) bloccate per 4 anni 3) Arcobaleno gratuito per giovani ed anziani 4) Aumento della presenza della polizia (centro e stazione) 5) Progetti: Wellness e centro espositivo 6) Conservazione dell’edilizia popolare 7) Ridimensionamento dell’oneroso progetto Palace 8) Stop agli inutili sussidi all’estero 9) Stop al PR per almeno 3 anni 10) Limitare le naturalizzazioni: non più di 10 al mese. Giorgio Giudici: ‘Non vivo di ricatti’ “A me degli ultimatum non me ne importa nulla”, ci dice il sindaco Giorgio Giudici. Ci confida di non aver letto il fax inviato dalla Lega perché è attualmente in vacanza. Ma precisa: “Non vivo di ultimatum, ma di progetti. E non vivo di ricatti”. La Lega osserva che i punti sono stati approvati, almeno in parte, anche dal sindaco. Giudici conferma, e aggiunge: “Certo, ho condiviso gli accordi, che vanno portati avanti. Ma se non ci sono proposte non ci sono neppure soluzioni”. Ora che si fa? “Bisogna lavorare; scrivere e parlare meno. Quello che dovevo fare l’ho fatto. Il resto è aria fritta”.Bignasca: “Sono pronto alle dimissioni” “Non siamo capaci di andare d’accordo”, dice il municipale leghista Giuliano Bignasca ai microfoni di Radio 3iii. E aggiunge: “Personalmente sono pronto anche alle dimissioni”.  Ascolta l'intervista completa a Giuliano Bignasca nella sezione AUDIO

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